Mi sposto…

Da adesso scriverò raramente su Brispress, mi sposto sul blog del mio amico “Karlowitz

IDE

Ecco alcuni IDE (Ambienti Di Sviluppo) e strumenti utili a chi programma

Small Basic

Visual Studio Express

Guida a Small Basic

Icon Extract

Grazie, Buon Lavoro!

No, scherzo oltre a questo volevo fare una considerazione su Small Basic. Scondo me è il linguaggio dei principianti ed è un ottimo inizio perchè dopo si è facilitati in Visual Basic, ma molte cose difficili da fare, o più lunge si “semplificano”. Un esmpio: In small basic non occorre diciarare le varibili. Basta dire:  –N1=WindowText.ReadText()– senza prima dichiarala N1 è automaticamente una variabile. Semplice no?

Guide di Programmazione

Imparare a programmare può essere molto di difficile ma con l’aiuto di una buona quida lo si può fare velocemente Nota: suggerisco di non studiare il C o il Pascal anche se utili per capire rispettivamente i linguaggi C++/C# e Delphi

Guida Generale di Programmazione

Guida C

Guida C++

Guida C#

Guida VB.NET

Guida VB

Guida Delphi

E molte alte guide QUI

La Scuola…Prosciugata

Presidi sull’orlo del collasso. Lo scorso 14 dicembre il ministero dell’Istruzione ha comunicato alle scuole le modalità per compilare il cosiddetto Programma annuale (quello che una volta si chiamava Bilancio) e, dopo due semplici conteggi, dirigenti scolastici e Direttori dei servizi amministrativi (un tempo chiamati segretari) si sono accorti dell’ennesimo taglio alle risorse delle scuole. Nel 2010 diventerà ancora più difficile nominare i supplenti e provvedere alle spese di funzionamento per acquistare carta igienica e detersivi per le pulizie, così come materiale di cancelleria.

Il ministero, senza confrontarsi con nessuno, ha deciso di congelare il miliardo di euro di crediti che le scuole italiane vantano nei confronti del ministero per spese spesso già sostenute e di decurtare del 25 per cento i contratti di pulizia nelle scuole a favore delle cooperative esterne Decisione che ha indotto il direttore regionale della regione Piemonte, Francesco de Sanctis, alla clamorosa decisione di prorogare al 28 febbraio il termine ultimo, stabilito dal ministero, per la trasmissione del bilancio. “Si comunica che a seguito delle difficoltà rappresentate da codeste istituzioni scolastiche in relazione all’applicazione della riduzione del 25 per cento delle spese per i contratti di fornitura dei servizi di pulizia, lo scrivente ha avanzato al Miur richiesta di modifica di quanto sopra”, stabilendo di fare slittare i termini dal 15 al 28 febbraio.

Ma il ministero fa orecchio da mercante. “Il rischio concreto che si corre  –  spiegano i dirigenti scolastici aderenti all’Asal (l’Associazione delle scuole autonome del Lazio) – è che le scuole interrompano, più o meno bruscamente, la sostituzione dei docenti assenti con la conseguente lesione del diritto all’istruzione degli alunni, oppure che le scuole continuino a nominare i docenti supplenti” o che,  nominandoli ugualmente, si incrementerà il credito nei confronti con l’amministrazione e il contenzioso con i supplenti cui non fosse corrisposta la remunerazione dovuta. Questa seconda ipotesi si è già verifica”. E scarseggeranno fogli di carta e toner per le stampanti, così come i detersivi per pulire i locali.

La Repubblica 22/1/10

Non servono commenti, no?

Il mio compleanno

Domani è il mio compleanno… Ho 12 anni. E sono abbastanza contento.

Benvenuti

Vi do il benvenuto dopo il mio primo post. Questo blog è un po una confusione tra attualità, programmazione, film e giochi.

Comunque vorrei che vistaste questo sito che è il mio e di un amico…

scorpionfree.webs.com

lì ci sono anche i miei programmi.

Emergenza Haiti

I Morti

Tra 9.000 e 50.000 morti secondo le valutazioni provvisorie fornite durante il giorno Venerdì

Queste sono le cifre ufficiali fornite dal direttore delle Americhe della Croce Rossa.Secondo il ministro francese della cooperazione, le autorità haitiane hanno individuato tra i 9.000 ei 10.000 morti

Secondo l’ONU, 300.000 persone hanno perso i loro
Alloggi a Port-au-Prince, la capitale di Haiti, dove il 10% delle case sono state distrutte dal terremoto del Martedì. Ancora, le Nazioni Unite dicono che 3,5 milioni di persone  vivono nelle zone colpite.

“I numeri più importanti sono quelli indicati dal governo (Haiti) e il governo di Haiti parla da 40.000 a 50.000 morti”, ha detto Xavier Castellanos Giovedi, la Croce Rossa, la cui organizzazione è la sua azienda Fondazione per le Americhe a Panama. Secondo lui, “la magnitudo del terremoto (7) indica che non vi può essere un numero significativo di decessi e la cifra indicata dal governo haitiano non è lontano dalla verità”.

“C’è una grande quantità di feriti gravi che si trovano negli ospedali, ma anche molti che non erano in grado di visitare cliniche o centri di salute”, ha detto.

Può essere stimato in 200.000 il numero di famiglie che hanno perso le loro case nella zona di Puerto Principe, la più colpita della capitale haitiana, e molti di loro sono fuggiti verso la Repubblica Dominicana in prossimità di Xavier Castellanos. L’Onu parla di 300.000 persone.

Presidente haitiano René Préval ha indicato che circa 7.000 le vittime del terremoto era stato sepolto. ”Abbiamo già 7.000 vittime sepolte in una fossa comune”, ha detto il presidente ai giornalisti all’aeroporto, dove ha accompagnato il suo omologo della Repubblica Dominicana, Leonel Fernandez, il primo capo di Stato a visitare Haiti dopo il terremoto devastanti terremoti.

Comunque molti paesi hanno inviato aiuti e noi la Protezione Civile e l’attrezzatura per un ospedale da campo. (Scusate l’italiano non perfetto ma ho tradotto dal francese con un traduttore)

L’ONU lancerà un appello internazionale per $ 550 milioni per aiutare i sopravvissuti

Esso comprenderà il Programma Alimentare Mondiale (PAM), agenzia delle Nazioni Unite per fornire cibo durante il mese prossimo a due milioni di persone davanti a un secondo programma a lungo termine.

Inoltre, un portavoce dell’Ufficio per il coordinamento degli affari umanitari ha dettagliato le modalità uomini già impegnati.

17 squadre di ricerca e salvataggio sono stati sul posto a Port-au-Prince, gli altri sei sono attesi a breve, ha detto aggiungendo che non c’era bisogno ancora di inviare altri.

Ha sottolineato che non vi erano sufficienti ospedali da campo, ma sono disperatamente a corto di medici e medicine.

Una valutazione preliminare effettuata da esperti delle Nazioni Unite, il dieci per cento o più abitazioni nella capitale haitiana sono stati distrutti, questo tasso addirittura pari al 50% in alcuni quartieri.

Saccheggi
Un portavoce del World Food Program (WFP), Emilia Casella, depositi del PAM in Port-au-Prince sono stati saccheggiati “dopo il terremoto. ”Non sappiamo esattamente quanto (cibo è stato saccheggiato) in questa fase. Cerchiamo di rendere il cibo che abbiamo a disposizione per le persone. Per ora, ciò che abbiamo fatto è che goccia nel mare “, ha detto.

PAM continuerà pertanto Venerdì a distribuire cibo a migliaia di persone, in collaborazione con l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), la distribuzione di teloni e taniche per l’acqua, in particolare, delle scorte di pochi materiali ancora disponibili sul sito, ha detto la signoraCasella. ”Stiamo cercando di ottenere nuove scorte di cibo per le aree in cui vi sono esigenze. Dobbiamo ricostituire,” ha continuato il portavoce, che il PAM ha bisogno di $ 100 milioni per finanziare gli aiuti alimentari tre mesi.

PAM, compresa la fattibilità della creazione di 200 cucine della comunità “nelle aree contenenti il maggior numero di persone senza fissa dimora” che potevano permettersi di fare pasti per 500 persone al giorno “, ha aggiunto.

Prima del terremoto, il PAM sta già fornendo aiuto alimentare a 1,5 milioni di haitiani.

Fonte: France Televisions.

Se volete veramente aiutare gli Haitiani

Fodation-de-France

Medici-senza-frontiere

France-2.Speciale Haiti